Che prendono il posto di altri.
Come fluidi sonniferi,
scorrono in vena,
occultano il vuoto che è fuori,
insieme a quello che è dentro.
Virtuoso è virtuale.
Sorretto da un codice che imita il reale.
Solo il sapere salva da strade programmate.
sitopoesia di Anna De Pietri
Che prendono il posto di altri.
Come fluidi sonniferi,
scorrono in vena,
occultano il vuoto che è fuori,
insieme a quello che è dentro.
Virtuoso è virtuale.
Sorretto da un codice che imita il reale.
Solo il sapere salva da strade programmate.
In un solo movimento.
E’ volare lontano in assenza di barriere.
Avere di più quando tutto conviene.
Mostrarti come vuoi senza il bisogno di svelare.
Essere sociale senza il rischio di incontrare.
Eppure il rischio calcolato non scala alte pareti,
ma le sprofonda nella sabbia ad ogni passo.
Qui nel mondo virtuale.
Lasci impronte trasparenti,
che qualcuno troverà.
Sono schegge, dematerializzate.
Flussi agiti eppure privi di te.
Non scordare la ragione primigenia.
Hai creato questo per essere migliore.
Fuggi dal sonno primordiale.