
Ogni tempo ha il proprio codice per esprimere idee, opinioni, impressioni e sentimenti, per restituire istantanee di vita vissuta.
Il nostro tempo ha uno spazio digitale spesso più frequentato della realtà, tanto che oggi possiamo pensare di avere un’anima sola che si interfaccia con due mondi differenti. Questi necessitano non solo di linguaggi diversi, ma anche di strumenti particolari con cui comunicare il nostro stato.
Una ‘sitopoesia’ non è un semplice sito di poesia, ma è allo stesso tempo sito e poesia o, più chiaramente, una poesia costruita come un sito. E’ creata usando le architetture e il linguaggio del web come risorse vive, con cui l’autore interagisce per creare impressioni e messaggi adatti all’ambiente digitale. I versi si distribuiscono nelle pagine suddividendosi in più elementi, anche multimediali (come foto, filmati) oppure attraverso link che portano a pagine in cui proseguire la lettura. Di frequente la sitopoesia offre più modalità di lettura: grazie alla sua modularità può essere esperita in direzioni diverse assumendo vari significati a seconda di come ci muoviamo dentro di essa. E’ concepita per essere poesia interattiva entro cui navigare liberamente.
A monte vi è il mio personale percorso di riflessione, frutto di un’opinione soggettiva che mi ha portata a pensare come oggi il linguaggio poetico debba misurarsi con la necessità di diventare esperienza nel mondo digitale, superando il limite della bidimensionalità delle parole sulla pagina per arrivare a catturare, rivelare, toccare o provocare l’interlocutore. Ritengo che questo sia tanto più vero a proposito di temi che riguardano quella vita digitale con cui oggi dobbiamo obbligatoriamente confrontarci.
Una sitopoesia rappresenta la ricerca di una voce interiore autentica in cui l’essere dell’uomo diventa centro dell’esperienza virtuale. Uno spazio poetico aperto a nuove chiavi di lettura. L’evoluzione di una personale spinta poetica nell’osservare il mondo. Confido nella vostra benevolenza verso questa piccola esperienza, che rappresenta la scelta consapevole di un’esigenza poetica aperta verso il mondo. (Anna De Pietri)
“In una sitopoesia la coscienza dell’uomo si misura con l’esperienza digitale.”
Anna De Pietri
